
Cavoloso! l’ingegnoso e gustoso Made in Italy che promuove l’economia circolare
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(Translation below) Sono da sempre affascinata dalle aziende che valorizzano il Made in Italy, a maggior ragione se si contraddistinguono per la loro unicità, nonché la capacità di impegnarsi sia nel sociale che per l’ambiente. E’ per questo motivo che ho scelto oggi di raccontarvi la storia di Cavoloso!
Partecipare all’edizione di Taste 2022 a Firenze, mi ha permesso di conoscere alcune realtà davvero interessanti, e tra queste, ho avuto modo di entrare in contatto con questo innovativo e gustoso progetto.
A partire dal nome che già di per sé mette di buon umore, sono convinta che appena vi racconterò di cosa si tratta, ne rimarrete entusiasti come è successo a me. Mi hanno letteralmente contagiata con il loro entusiasmo. Posso anticiparvi, che si tratta di uno snack ipocalorico e sensazionale, il cui ingrediente principale è il cavolfiore. Sì, avete letto bene!
La Società Cooperativa Sociale Agrilella
Cavoloso! fa parte di un’intelligente idea ecosostenibile che promuove l’economia circolare, nata dalla brillante intuizione ed inventiva della Società Cooperativa Sociale Agrilella di Grottammare (Ascoli Piceno). La cooperativa nata nel 2019, è frutto dell’impegno di tre giovani intraprendenti, Antonio Vagnoni, Valentina Visciglio e Francesca Biondi, che già da tempo lavoravano nel settore agricolo. Grazie all’esperienza maturata negli anni, hanno deciso di mettersi in proprio, unendo le forze e mettendo in pratica le proprie competenze.
Purtroppo la pandemia ha un po’ frenato le loro aspettative, ma senza abbattersi, hanno approfittato del periodo di stop forzato, per mettere a punto il prodotto e fare ulteriori verifiche in laboratorio. Finalmente il 2021 è stato l’anno del decollo, con la messa in produzione e la vendita.
L’idea di creare Cavoloso! è totalmente nata da loro, perfino il logo. Devo ammettere che il risultato ottenuto è sorprendente, e più avanti entrerò nel dettaglio di questa invenzione perfettamente riuscita.
I tre ragazzi hanno idee e programmi molto chiari per la crescita della loro cooperativa. C’è ad esempio, il progetto di includere progressivamente persone svantaggiate all’interno della loro realtà lavorativa, e la trovo un’iniziativa lodevole.

Economia circolare e la consapevolezza della sostenibilità
Prima di parlare di Cavoloso!, ritengo sia utile fare una premessa per capire cosa si intende esattamente con il termine economia circolare. Come tutti ormai sappiamo, c’è una sempre più crescente e particolare attenzione, nei confronti di tutto ciò che riguarda il settore agroalimentare e la sua sostenibilità. Possiamo definirla una vera e propria lotta agli sprechi per salvaguardare le risorse del pianeta.
Molteplici sono difatti le campagne a favore della sensibilizzazione circa l’argomento sostenibilità. Si promuove costantemente un utilizzo più consapevole delle risorse, e di conseguenza degli alimenti.
A differenza dei decenni passati, il consumatore finale è finalmente molto più attento, esigente ed informato circa la sua alimentazione, così come la provenienza e la qualità dei prodotti che consuma. Va da sé che le aziende per tenersi al passo con i tempi, stanno progressivamente modellando e modificando la loro catena di produzione e distribuzione.
Se un tempo si riteneva sufficiente, il semplice smaltimento ad opera del consumatore finale, adesso si è compreso, che tutte le risorse devono essere gestite diversamente a monte.
Questa nuova presa di coscienza, che prende appunto il nome di economia circolare, viene applicata dai produttori in ogni fase produttiva, a partire dalla lavorazione fino al packaging. L’azienda così facendo, non solo contribuisce allo sviluppo dell’economia circolare, ma spesso subisce un abbattimento dei costi, diventando anche particolarmente competitiva sul mercato, ed innescando quindi un’efficace strategia di fidelizzazione del cliente.
Come nasce Cavoloso!
Cavoloso!nasce proprio con questi presupposti. Ci troviamo nelle Marche, una tra le regioni con la più alta produzione agricola del Centro Italia insieme a Toscana, Umbria e Lazio, nonché particolarmente proiettata sulla sperimentazione dell’agricoltura sociale. La massiccia presenza di realtà agricole in zona, fa scattare la geniale folgorazione ai nostri tre protagonisti: riutilizzare in modo creativo le eccedenze di produzione delle aziende. Come? Questa è la grande novità, trasformando il prodotto in un delizioso snack.

Il meccanismo è molto semplice. Mediante una collaborazione nata con aziende agricole della filiera corta che producono principalmente cavolfiore, la Cooperativa Agrilella ritira l’ortaggio prodotto in esubero, che per surplus sarebbe andato perduto. Dopodiché la cooperativa si occupa in autonomia di ogni processo produttivo, dall’essiccazione al confezionamento.
Cavoloso! è la loro creatura,ed i tre soci la curano orgogliosamente e con passione in ogni aspetto.
I cavolfiori utilizzati per produrre Cavoloso! sono tutti di prima qualità, e vengono raccolti manualmente. Questa pratica consente di prendere solo la parte apicale della pianta, quindi anche la più tenera e pregiata.
Il contenuto degli snack è quanto di più genuino si trovi sul mercato. L’obbiettivo era quello di produrre uno snack vegetale al 100%, privo di zuccheri aggiunti, olio di palma, lattosio, conservanti e glutine, affinché potesse essere consumato anche da celiaci, vegani e diabetici.
L’idea è talmente buona, che mi domando perché nessuno prima della Cooperativa Agrilella, ci avesse pensato.
Una volta terminato il processo di essiccazione a bassa temperatura, che ne preserva ed esalta le caratteristiche, vengono aggiunti pochi ma genuini ingredienti, a seconda del tipologia di snack. Sono tre le sfiziose varietà di Cavoloso!, e sono in grado di accontentare ogni palato, perché disponibili sia in versione salata che dolce: pomodoro e paprika, rosmarino e cioccolato e cocco.

Considerando che la materia prima è il cavolfiore, ai più scettici potranno sembrare accostamenti bizzarri. In realtà il risultato è piacevole ed inaspettato, e la delicata croccantezza risulta molto gradita al morso. Personalmente li ho assaggiati tutti, e devo ammettere che mi hanno stupita. E’ sicuramente un’ottima alternativa per spezzare la giornata. Sono ricchi di fibre e leggeri, l’ideale per chi come me non smetterebbe mai di sgranocchiare.
La cooperativa Agrilella sebbene sia solo agli inizi, è una miniera di idee interessanti. Ha realizzato oltre a Cavoloso! anche una linea di verdure essiccate, che una volta reidratate, possono essere impiegate in cucina nei modi più disparati; da contorno già pronto, ad ingrediente per preparazioni più elaborate. Nello specifico sono disponibili cavolfiore, cavolo nero e cime di rapa.
Chissà come potrebbe risultare il cavolo nero essiccato all’interno della nostra ribollita. Magari ho trovato l’opzione perfetta per preparare la deliziosa tipicità toscana, quando non trovo in commercio il cavolo nero che ha subito la prima gelata. Francesca mi assicura che il metodo di essiccazione a bassa temperatura, consente all’ortaggio di rimanere morbidissimo. Proverò sicuramente!

Attualmente la produzione consente di spedire in Italia e con contenute esportazioni anche all’estero, ma in un prossimo futuro c’è l’intenzione di ampliare la lavorazione, consentendo un più ampio mercato.
Credo che chiunque si metta in gioco investendo nel nostro Paese, merita tutto il sostegno possibile, soprattutto se le idee sono originali ed ecosostenibili. A mio avviso la Cooperativa Agrilella con Cavoloso! è una geniale intuizione Made in Italy, di cui sentiremo molto parlare.
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Cavoloso! the creative and tasty Made in Italy promoting the circular economy
I have always been fascinated by companies promoting ‘Made in Italy’, even more so if they stand out for their originality as well as their ability to be socially and environmentally engaged. It is for this reason that I have chosen today to share with you the story of Cavoloso!
Taking part in Taste 2022 in Florence, gave me the opportunity to get to know some really interesting realities, and one of these was this innovative and tasty project.
Starting with the name, which in itself puts you in a good mood, I am convinced that as soon as I describe what it is about, you will be as enthusiastic as I was. They literally won me over with their enthusiasm. I can tell you in advance that it is a low-calorie, sensational snack whose main ingredient is cauliflower. Yes, indeed, you read that right!
The Agrilella Social Cooperative Society
Cavoloso! is part of a clever eco-sustainable idea that supports the circular economy, born from the brilliant intuition and creativity of the Società Cooperativa Sociale Agrilella of Grottammare (Ascoli Piceno). The cooperative, established in 2019, is the result of the hard work of three enterprising young guys. Thanks to the experience accumulated over the years, they decided to set up on their own, joining forces and putting their skills into practice.
Unfortunately, the pandemic put a bit of a hold on their expectations, but without getting discouraged, they took advantage of the period of forced shutdown to develop the product and do additional tests in the laboratory. Finally, 2021 was the year of take-off, with production and sales.
The idea of creating Cavoloso! came totally from them, even the logo. I have to admit that the result is surprising, and I will go into more detail about this perfectly successful invention later.
The three guys have very clear ideas and plans for the growth of their cooperative. There is, for example, the plan to progressively include disadvantaged people in their workforce, and I find this an admirable initiative.
Circular economy and sustainability consciousness
Before talking about Cavoloso!, I think it is useful to make a short introduction to understand what exactly is meant by the concept of circular economy. As we all know by now, there is an increasing and special focus on everything related to the agri-food sector and its sustainability. We can call it a real fight against waste in order to safeguard the planet’s resources.
In fact, there are many initiatives to raise sustainability awareness. A more conscious use of resources, and consequently of food, is constantly being promoted.
Contrary to past decades, the end consumer is finally much more careful, demanding and informed about his food, as well as the origin and quality of the products he consumes. It goes without saying that companies, in order to keep up with the times, are progressively modelling and modifying their production and distribution chain.
While in the past, simple disposal by the end consumer was considered sufficient, it is now realised that all resources must be managed differently back upstream.
This new awareness, which goes by the name of circular economy, is applied by manufacturers at every stage of production, from processing to packaging. By doing so, the company not only contributes to the development of the circular economy, but often enjoys a reduction in costs, also becoming particularly competitive on the market, and consequently activating an effective customer fidelity strategy.
How Cavoloso! born
Cavoloso! born exactely with these premises. It is located in the Marche region, one of the regions with the highest agricultural production in Central Italy along with Tuscany, Umbria and Lazio, and one that is particularly focused on experimenting with social agriculture. The massive presence of agricultural realities in the area gives our three protagonists the brilliant idea: to recycle the surplus production of the farms in a creative way. How? This is the big news, by transforming the product into a delicious snack.
The mechanism is very simple. Through a collaboration established with farms in the short supply chain that produce mainly cauliflower, Cooperativa Agrilella takes back the surplus vegetable that would have been lost. The cooperative then independently takes care of every production process, from drying to packaging.
Cavoloso! is their creature, and the three partners take care of it proudly and passionately in every aspect.
The cauliflowers used to produce Cavoloso! are all of the highest quality, and are harvested by hand. This practice allows only the apical part of the plant to be taken, so even the tenderest is prized.
The content of the snacks is as genuine as can be found on the market. The aim was to produce a 100% vegetable snack, free of added sugar, palm oil, lactose, preservatives and gluten, so that it could also be eaten by coeliacs, vegans and diabetics.
The idea is so good that I wonder why no one before Cooperativa Agrilella had thought of it.
Once the low-temperature drying process is complete, which preserves and enhances its characteristics, a few but genuine ingredients are added, depending on the type of snack. There are three delicious varieties of Cavoloso!, and they are able to please every palate, as they are available in both savoury and sweet versions: tomato and paprika, rosemary and chocolate, and coconut.
Considering that the raw material is cauliflower, to the most sceptical, this may seem an odd combination. In truth, the result is pleasant and unexpected, and the delicate crunchiness is very pleasing to the bite. Personally, I have tasted them all, and I must admit that they amazed me. It is definitely a good alternative to break up the day. They are rich in fibre and light, ideal for people like me who would never stop snacking.
Although the Agrilella cooperative is just starting out, it is a mine of interesting ideas. In addition to Cavoloso!it has also created a line of dried vegetables, which once rehydrated, can be used in the kitchen in the most diverse ways; from a ready-made side dish to an ingredient for more elaborate preparations. Specifically, cauliflower, black cabbage and turnip greens are available.
Who knows how dried black cabbage might turn out in our tuscan ribollita. Maybe I have found the perfect option to prepare the delicious Tuscan delicacy, when I can’t find the black cabbage that has suffered the first frost on the market. Francesca assures me that the low-temperature drying method allows the vegetable to remain very soft. I will definitely try it!
At the moment, production allows shipping in Italy and with some exports also abroad, but in the near future there is the intention to expand processing, allowing a wider market.
I believe that anyone who gets involved by investing in our country deserves all possible support, especially if the ideas are original and eco-friendly. In my opinion, Cooperativa Agrilella with Cavoloso! is an ingenious Made in Italy intuition that we will hear a lot about.







2 commenti
Eliana
Qualunque progetto di economia circolare desta il mio interesse: anche io come te cerco sempre di approfondire queste realtà sociali e le cooperative agricole italiane. Il progetto mi sembra molto interessante e mi salvo il nome dell’azienda agricola, grazie!
Daniela
Mi fa piacere che abbiamo questo interesse comune, Cavoloso! è assolutamente un’azienda innovativa e meritevole di attenzione. Grazie a te del passaggio! 🙂