
I quaresimali toscani, i gustosi e semplici biscotti pasquali
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“Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi” recita un vecchio detto popolare. Se siete stati invitati all’ultimo momento ad un pranzo di Pasqua o ad un pic-nic di Pasquetta e non sapete cosa preparare di gustoso, semplice e veloce, ho la soluzione ai vostri problemi: i quaresimali toscani. Questi deliziosi biscottini tipici toscani dall’originale forma di lettera dell’alfabeto, sono una vera squisitezza e soprattutto, come vedrete più avanti, sono estremamente semplici e veloci da preparare.
Data l’assenza di latticini e grassi animali, questi biscotti sono particolarmente indicati a chi è intollerante al lattosio o segue un regime alimentare vegetariano.
Teorie e curiosità sulla nascita dei quaresimali toscani
Origine religiosa
L’origine dei quaresimali toscani è piuttosto incerta ed esistono diverse versioni a tal proposito. Le più accreditate sono due. La prima, colloca la loro nascita nel XIX secolo ad opera di alcune monache, in un convento non ben precisato tra le province di Firenze e Prato. Il nome infatti, prende spunto dal periodo in cui vengono realizzati, la Quaresima, appunto. Per i cattolici inizia il mercoledì delle Ceneri e termina il giovedì Santo. Si racconta che le astute monache, per ovviare al digiuno quaresimale imposto dal loro credo, abbiano appositamente creato questi biscotti, pur di non rinunciare al piacere di un dolcetto.
Per comprendere le motivazioni di tale scelta, bisogna entrare nello specifico della religione cattolica. La Quaresima è associata ai quaranta giorni di digiuno di Gesù nel deserto, in cui le sacre scritture raccontano di come più volte venne tentato senza cedere. La tradizione cattolica prevede durante questo specifico periodo, l’astensione dal mangiare carne, così come alcolici e grassi animali. Non sembra quindi un caso che la ricetta dei quaresimali toscani non contenga grassi animali. Ad avvalorare inoltre l’origine religiosa, è anche la particolare forma di lettere dell’alfabeto, che indicherebbe metaforicamente la parola del Vangelo.
Pasticceria Digerini e Marinai a Firenze
Altra teoria attribuisce la paternità dei quaresimali toscani, nei primi anni del 1900 alla fabbrica dolciaria fiorentina Digerini e Marinai. Ai tempi era una realtà molto conosciuta ed apprezzata ed aveva sede in Via Piagentina, mentre la pasticceria si trovava nel cuore del centro storico in Via de’ Vecchietti. Nel bellissimo edificio eretto dallo stabilimento nel 1901, si trova oggi la sede centrale della Banca Unicredit.
Il consumo di dolci era in quel periodo ancora prerogativa dei nobili e nella lussuosa pasticceria, gli aristocratici fiorentini si intrattenevano all’interno della sala da tè. Per un caso fortuito o più probabilmente per geniale intuizione, i Digerini e Marinai riuscirono a conquistare l’intera popolazione, ottenendo un considerevole tornaconto. Anziché buttare gli scarti di produzione, sfruttarono l’occasione per realizzare confezioni formato famiglia, chiamati i “rotti“, da rivendere a prezzi contenuti e popolari. In questo modo abbatterono i costi di produzione ed il loro ritorno di immagine fu considerevole.
Nonostante la chiusura della fabbrica, la tradizione dei quaresimali si è fortunatamente mantenuta fino ai nostri giorni. Il merito è attribuito a Dante Scapigliati. Quest’ultimo lavorava nel laboratorio dolciario, e nel 1926, decise insieme ad un’ex addetta alla confezione, di aprire un proprio laboratorio. E’ così che nacque il Biscottificio Scapigliati di Lagaccioni (Firenze), che tutt’oggi mantiene la tradizione dei quaresimali toscani, realizzati rigorosamente a mano.
Ricetta dei Quaresimali Toscani
Dosi per 4 persone
Arrivati a questo punto, non resta che vedere come realizzare questi gustosi e semplici biscotti pasquali.
- 150 gr. di farina
- 170 gr. di zucchero a velo
- 30 gr. di cacao amaro in polvere
- 3 albumi
- scorza grattugiata di n. 1 arancia biologica
- pizzico di sale
Procedimento
Come prima cosa setacciate gli ingredienti secchi, quindi farina, zucchero e cacao, ed uniteli all’interno di un contenitore, mescolandoli bene tra loro. Aggiungete successivamente anche il sale e la scorza di arancia.
Nel frattempo prendete una teglia e foderatela di carta forno e preriscaldate il forno a 150 gradi. Montate gli albumi a neve ben ferma ed iniziateli ad incorporare poco per volta al composto secco, avendo cura di eseguire movimenti delicati dal basso verso l’alto per non farli smontare.
Appena il composto avrà raggiunto una consistenza fluida, versate il contenuto in una sac a poche con beccuccio largo e dilettatevi nel formare le lettere dell’alfabeto, adagiandole all’interno della teglia e lasciando un discreto spazio tra i biscotti.
Lasciare cuocere per 10/15 minuti a forno statico.
Una volta sfornati, i quaresimali toscani assumeranno una consistenza croccante e friabile con una bella superficie lucida. Lasciate raffreddare e gustate.
Buona Pasqua!






